Su un sito come Pornhub puoi trovare handjob e blowjob, footjob, toejob e shoejob; puoi trovare rimjob; puoi trovare titjob o un più educato breastjob, ma non troverai ad esempio un drawjob, a meno che non esista da qualche parte una comunità di disegnatori arrapati che hanno inventato qualche nuova pratica, dove girano video intitolati gran drawjob sotto al banchetto del festival delle autoproduzioni.

Almeno per ora, finché qualcuno non lo sdogana davvero nel mondo del porno in carne&ossa&sperma, Drawjob è il nome di una mostra nata dall’idea di quattro illustratori italiani, Chiara FedeleGianluca FolìRiccardo Guasco e Francesco Poroli, che hanno chiesto a 18 loro colleghi di giocare, con ironia e con tatto, senza mai cadere nella volgarità più esplicita, con alcune delle più diffuse categorie del porno.

Ciascuno degli autori ha quindi idealmente adottato un pratica (animal, asian, bondage, bukkake…), rappresentandola col proprio stile, riuscendo incredibilmente a spiegare in cosa consiste ma senza mostrare davvero l’atto sessuale.

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